Quali spese sono carico del proprietario e quali invece dell'inquilino? Rispondere a questa domanda è indispensabile ogni volta che si conclude un contratto di affitto. Purtroppo non è facile stabilire delle regole, anche perché la legge, a questo proposito, è tutt'altro che chiara.

Andiamo con ordine. La riforma degli affitti (legge 431 del 1998) non si occupa direttamente del problema della ripartizione delle spese. Si limita infatti a lasciare in vigore l'articolo 9 della legge sull'equo canone (n. 392 del 1978), che stabilisce esattamente che "sono interamente a carico del conduttore (cioè l'inquilino) , salvo patto contrario, le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all'ordinaria manutenzione dell'ascensore e alla fornitura dell'acqua, dell'energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento d'aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, nonché alla fornitura di altri servizi comuni. Le spese per il servizio portineria sono a carico del conduttore nella misura del 90%, salvo che le parti abbiano convenuto una misura inferiore".

A completare il quadro, bisogna tener conto anche dell'articolo 1576 del codice civile, che impone all'inquilino di pagare le spese di piccola manutenzione e di conservazione delle "cose mobili" (per esempio riparazione di una lavatrice o di una sedia rotta, nell'appartamento arredato).

Eccezioni contrattuali. Questi due articoli non rispondono però chiaramente a decine di domande: per esempio, chi paga l'amministratore di condominio o la potatura degli alberi in giardino?

Ma il problema principale è un altro. La riforma delle locazioni ha di fatto reso "derogabili" questi articoli di legge. Cioè ha permesso di farvi delle eccezioni, purchè siano chiaramente scritte nel contratto di affitto. Quindi, se sul contratto non è riportato nulla, valgono le norme di legge. Se, invece, il contratto riporta qualcosa a proposito, vale quest'ultimo.

Non esagerare. Questa regola va applicata con buon senso. Per esempio il proprietario di casa che voglia far pagare tutta all'inquilino un'opera di manutenzione straordinaria, per esempio il rifacimento del tetto o dell'impianto di riscaldamento, rischia. Infatti, la riforma delle locazioni stabilisce che sia nullo ogni patto che determini un canone superiore a quello riportato nel contratto scritto e registrato. Qualche giudice potrebbe quindi stabilire che questo codicillo contrattuale è un modo per incrementare indirettamente il canone . Infatti le opere di manutenzione straordinaria avvantaggiano non solo l'inquilino, ma anche il proprietario che si vede rivalutato il valore dell'immobile.

Una soluzione. In molti contratti, per risolvere il problema "manutenzione straordinaria" si inserisce un articolo in cui si dice: le opere di manutenzione straordinaria o quelle della messa in regola degli impianti permettono al proprietario di aumentare il canone di una percentuale pari all'interesse legale su quanto speso. Dato che tale interesse è ora pari al 3,5%, significa che l'aumento sarebbe oggi pari al 3,5% delle spese stesse. Questa clausola riprende l'articolo 23 della legge dell'equo canone, ora cancellato, ma che viene fatto "rivivere", inserendolo nei contratti.

Contratti a canone agevolato. La riforma degli affitti ha previsto anche l'esistenza di contratti a canone agevolato, fissato dalle organizzazioni dei proprietari e degli inquilini di ogni singolo Comune. I (pochi) proprietari che sottoscrivono contratti agevolati hanno uno sconto sulle imposte e la possibilità di decidere contratti di durata minore (3 anni più 2 di rinnovo, se no esistono provate ragioni di necessità per avere l'alloggio libero). Gli accordi locali sugli affitti prevedono in questo caso tabelle dettagliate su come dividere le spese.

Contratti per le vacanze. La suddivisione tradizionale delle spese non funziona per i contratti di breve durata, in particolare per quelli delle vacanze. Sarebbe infatti assurdo attendere che, una volta all'anno, vengano stabilite le spese che il condominio deve pagare e farsi rimborsare da chi ha locato l'appartamento mesi fa, magari per una settimana o per venti giorni.

Ed uso, in questi casi, stabilire un forfait, cioè una cifra fissa, a titolo di rimborso spese. Questa pratica funziona male solo in due casi: quando la locazione dura per periodi piuttosto lunghi (per esempio 6 mesi), o quando riguarda condomini in alta montagna, in cui le spese per il riscaldamento o l'acqua calda hanno un grande peso. L'ideale è che esista un contatore della caldaia, appartamento per appartamento, per conteggiare in qualsiasi momento il consumo del carburante. Se non c'è, bisogna accontentarsi del sistema a " forfait", prevedendo solo se è possibile un conguaglio a fine della stagione di riscaldamento.

 

TABELLA DI RIPARTIZIONE DELLE SPESE FRA PROPRIETARIO E INQUILINO

Chi ha letto l'articolo (a fianco, precedente ….), avrà capito che le regole per dividere le spese esistono, ma non sono troppo chiare. Per renderle trasparenti, la Confappi ha redatto questa tabella, basata sia sui principi della legge che su quelli della pratica e della giurisprudenza dei Tribunali. Più che una regola assoluta, si tratta di una serie di consigli a cui i contratti firmati da proprietari ed inquilini possono fare delle eccezioni. Resta comunque indispensabile controfirmare, insieme al contratto di affitto, una tabella di questo tipo.

P= Proprietario

I = Inquilino

AMMINISTRAZIONE

Tassa occupazione suolo pubblico per passo carrabile

I

Tassa occupazione suolo pubblico per lavori condominiali

P

Onorario amministratore, spese sala riunioni condominio, copisteria , postali

P (50%); I (50%)

ASCENSORE

Manutenzione ordinaria e piccole riparazioni; sostituzione funi e serrature

I

Installazione e manutenzione straordinaria degli impianti

P

Adeguamento a nuove disposizioni di legge

P

Consumi energia elettrica per forza motrice e illuminazione

I

Tasse annuali per il rinnovo della licenza d'esercizio

P

Ispezioni e collaudi

I

AUTOCLAVE

Installazione e sostituzione integrale dell'impianto o di componenti primari (pompa, serbatoio, elemento rotante, avvolgimento elettrico ecc.)

P

Manutenzione ordinaria

I

Imposte e tasse impianto

P

Forza motrice

I

Ricarico pressione del serbatoio

I

Ispezioni, collaudi,e lettura contatori

I

IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE , DI VIDEOCITOFONO E SPECIALI

Installazione e sostituzione dell'impianto comune di illuminazione

P

Manutenzione ordinaria dell'impianto comune di illuminazione

I

Installazione e sostituzione degli impianti di suoneria e allarme

P

Manutenzione ordinaria degli impianti di suoneria e allarme

I

Installazione e sostituzione dei citofoni e dei videocitofoni

P

Manutenzione ordinaria dei citofoni e dei videocitofoni

I

Installazione e sostituzione di impianti speciali di allarme, sicurezza e simili

P

Manutenzione ordinaria di impianti speciali di allarme, sicurezza e simili

I

IMPIANTI DI RISCALDAMENTO, CONDIZIONAMENTO, PRODUZIONE ACQUA CALDA, ADDOLCIMENTO ACQUA

Installazione e sostituzione degli impianti

P

Adeguamento degli impianti a leggi e regolamenti

P

Manutenzione ordinaria degli impianti, compreso Il rivestimento refrattario

I

Pulizia annuale degli impianti e dei filtri e messa a riposo stagionale

I

Lettura dei contatori

I

Acquisto combustibile, consumi dl forza motrice, energia elettrica e acqua

I

IMPIANTI SPORTIVI

Installazione e manutenzione straordinaria

P

Addetti (bagnini, pulitori, manutentori ordinari ecc.)

I

Consumo di acqua per pulizia e depurazione: acquisto di materiale per la manutenzione ordinaria (es.: terra rossa)

I

IMPIANTO ANTINCENDIO

Installazione e sostituzione dell'impianto

P

Acquisti degli estintori

P

Manutenzione ordinaria

I

Ricarica degli estintori, ispezioni e collaudi

I

IMPIANTO TELEVISIVO

Installazione, sostituzione o potenziamento dell'impianto televisivo centralizzato*

P

Manutenzione ordinaria dell'impianto televisivo centralizzato, integrazione per il ricevimento altri canali o decoder

I

PARTI COMUNI

Sostituzione di grondaie, sifoni e colonne di scarico

P

Manutenzione ordinaria grondaie, sifoni,colonne di scarico, camini

I

Manutenzione straordinaria di tetti e lastrici solari

P

Manutenzione ordinaria dei tetti e dei lastrici solari

I

Manutenzione straordinaria della rete fognaria

P

Manutenzione ordinaria della rete di fognatura, compresa la disotturazione dei condotti e pozzetti

I

Sostituzione di marmi, corrimano, ringhiere

P

Manutenzione ordinaria di pareti, corrimano, ringhiere di scale e locali comuni

I

Consumo di acqua ed energia elettrica per le parti comuni

I

Installazione e sostituzione di serrature

P

Manutenzione delle aree verdi, dei cotili, dei parcheggi, compresa la riparazione degli attrezzi utilizzati, acquisto concime, antiparassitari, annaffiature

I

Installazione di attrezzature quali caselle postali, cartelli segnalatori, bidoni, armadietti per contatori, zerbini, tappeti, guide , cancelli automatici. Acquisto macchine da giardino

P

Manutenzione ordinaria di attrezzature quali caselle postali, cartelli, segnalatori, bidoni, armadietti per contatori, zerbini, tappeti, guide e altro materiale di arredo, apparecchiature chiusura cancelli. Copia chiavi

I

PARTI INTERNE ALL'APPARTAMENTO

Sostituzione integrale di pavimenti e rivestimenti

P

Manutenzione ordinaria di pavimenti e rivestimenti; tinteggiatura pareti

I

Manutenzione ordinaria di infissi e serrande,. degli impianti di riscaldamento e sanitario

I

Rifacimento di chiavi e serrature

I

Sostituzione di vetri

I

Manutenzione ordinaria di apparecchi e condutture dl elettricità e del cavo e dell’impianto citofonico e videocitofonico; sostituzione prese, interruttori, disotturazione water e lavandini

I

Verniciatura delle opere in legno e metallo

I

Manutenzione straordinaria dell'impianto di riscaldamento

P

PORTIERATO

Trattamento economico del portiere, indumenti da lavoro, eventuale alloggio portiere (pari all'indennità sostitutiva prevista nel c.c.n.l). e sua manutenzione ordinaria

P 10%

I 90%

Indennità particolari (es annaffiamenti aiuole, rotazione sacchi immondizia)

I

Materiale per le pulizie

I

Manutenzione straordinaria della guardiola

P

PULIZIA

Spese per l'assunzione dell'addetto o il conferimento dell'appalto; polizza infortuni

P

Trattamento economico degli addetti alla pulizia, spese per le pulizie appaltate a ditta

I

Materiale per le pulizie, sale e sabbia per sgombero neve

I

Acquisto e sostituzione macchinari per la pulizia

P

Manutenzione ordinaria dei macchinari per la pulizia

I

Derattizzazione e disinfestazione del locali per raccolta delle immondizie e dei bidoni

I

Tassa rifiuti o tariffa sostitutiva

I

Acquisto di bidoni. trespoli e contenitori

P

Sacchi per la preraccolta del rifiuti

I

SGOMBERO NEVE

Spese relative al servizio, compresi i materiali d'uso

I

Fonte: Ufficio Studi Confappi