Chi
paga il muro di contenimento
Il mio vicino nel 1997 ha aperto uno scavo di notevole profondità
nel suo terreno, creando un dislivello di 3-5 metri con il mio fondo e senza
erigere un muro di contenimento. Temo i danni che potrebbero accadere al mio
fabbricato, causa smottamenti del terreno. Come posso difendermi? Ottavio
Pession
Gli articoli 886 e 887 del codice civile affermano il diritto di ciascun proprietario a erigere un muro di cinta che separi le proprietà. Il secondo pone a carico del proprietario del fondo posto al dislivello superiore le spese di costruzione e conservazione del muro dalle fondamenta all’altezza del proprio suolo, restando a carico di entrambi i proprietari le spese per l’ulteriore altezza del muro (parapetto).
L’articolo 887 afferma anche che il muro deve essere costruito per
metà sul terreno del fondo superiore e per l’altra metà sul terreno del fondo
superiore. Infine l’articolo 888
afferma che il vicino può esimersi dal contribuire alle spese di costruzione
del muro cedendo, senza compenso, la metà del terreno su cui è costruito il
muro.
Tuttavia la norma è applicabile solo se il dislivello è una
caratteristica naturale: la spesa grava integralmente sul confinante che abbia
creato un dislivello artificiale (Cassazione, 12/10/2001, n. 12431, Cassazione,
25/7/92 n. 8992)